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Veneto: Spettacoli di Mistero 2010

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Veneto - Spettacoli di MisteroPresentazione ufficiale di “Veneto: Spettacoli di Mistero 2010” della Regione Veneto e dell’Unpli Veneto.

IL FANTASMA DI EZZELINO A VENEZIA,
AMBASCIATORE E TESTIMONIAL DEL VENETO


Venezia, 7 ottobre 2010
. Presentata ufficialmente la seconda edizione del Festival “Veneto: Spettacoli di Mistero 2010”, organizzato dalla Regione Veneto (Assessorato al Turismo e Assessorato all’Identità veneta) e UNPLI Veneto. Con l’intervento dell’Assessore Marino Finozzi e dell’Assessore Daniele Stival, ma soprattutto con l’eccezionale intervento del fantasma di Ezzelino da Romano, ospite d’eccezione dell’evento, è stato dato il via al cartellone di eventi che coinvolgerà tutto il Veneto con oltre 250 spettacoli in 100 località.
Nel contesto della conferenza stampa è stato presentato il progetto del Centro Studi Ezzelino da Romano “Immortalare l’Immortale”, taglia di 10.000 euro sul fantasma del condottiero veneto.

 

Un condottiero, il suo fantasma e il Veneto

Si racconta che il fantasma di Ezzelino da Romano appaia, la notte di Ognissanti, in Valle Santa Felicita a Romano; altri però giurano di averlo visto tra i ruderi del Castello di San Zenone o tra quelli del castello degli avi ad Onara. A Cittadella le sue grida provengono dalla Torre di Malta, a Padova, da dentro le terribili zilie, è invece condannato ai patimenti che inflisse ai suoi nemici. A Verona vaga nei sotterranei della città, a Soncino, tra Brescia e Cremona, il suo cadavere è tornato a vivere nella forma di un drago: quel Tarantasio che più tardi, per mano di un Visconti, diventerà emblema di Milano. E anche dove non giunge lo spettro del condottiero, sono i suoi masnadieri (Comparetol, in Cadore), le sue amanti (Donna Avalda, nel Castello di Monselice), o le sue vittime (Bianca de’ Rossi, a Bassano) a ricordare come l’inquieto spirito di Ezzelino siano ancora qui, lungo tutto l’asse veneto dal fiume Livenza al fiume Oglio, qui tra di noi, a ricordare la sua storia visionaria e grande, che fece (e fa) del pedemonte un unico popolo.

 

Ambasciatore e testimonial del festival “Veneto: Spettacoli di Mistero 2010”

Amato fino a subire il peggior martirio in suo nome, odiato fino ad essere condannato nei secoli come figlio di Satana, Ezzelino da Romano è la più grande figura del medioevo italiano (lo dice Jacob Burckardt) e padre della patria veneta (lo dice Giorgio Cracco).
Anche per questo e grazie all’intenso lavoro compiuto in questi mesi dal Centro Studi Ezzelino da Romano, il condottiero che per primo unì il Veneto, è stato scelto come testimonial e filo conduttore del secondo festival “Veneto: spettacoli di mistero”. Il cartellone, composto da 250 eventi in 100 località della regione, è organizzato dall’assessorato al turismo e all’assessorato all’identità veneta della regione Veneto e realizzato con la collaborazione dell’Unpli Veneto sotto la direzione artistica di Alberto Toso Fei.
Una serie di appuntamenti unica legata dalla comune matrice “fantastica” che proporrà durante tutto il mese di novembre 250 eventi in oltre 100 località del territorio, una nuova proposta turistica finalizzata a week-end e micro vacanze nei luoghi del “dark” in un periodo tradizionalmente trascurato dagli ospiti, puntando a far conoscere o riscoprire i misteri di una regione che racchiude un patrimonio infinito di leggende.
«Il prestigio del festival è enorme – spiega Simone Cavallin, presidente del Centro Studi Ezzelino da Romano – e il fatto che sia stato scelto Ezzelino, come leitmotiv dell’operazione turistica e di riscoperta culturale della Regione, consolida il valore di questa figura di coesione del Veneto pedemontano e rilancia lo studio di un personaggio ancora poco conosciuto».

 

L’idea del Centro Studi Ezzelino da Romano: 10.000 euro per la foto del fantasma

L’intervento del Centro Studi Ezzelino da Romano alla presentazione ufficiale del festival, avvenuto a Venezia al Palazzo Grandi Stazioni, non è stato però solo di cornice. Anzi, usando le parole del direttore artistico, lo scrittore Alberto Toso Fei, il Centro Studi ha rappresentato un “preludio di pregio” all’incontro di presentazione.

«All’interno dell’ufficializzazione di Veneto Spettacoli di Mistero presenteremo anche una nostra iniziativa – spiega ancora Simone Cavallin – Il Centro Studi Ezzelino da Romano mette in palio una “taglia fotografica” sul fantasma del più celebre e fiero condottiero veneto: UN PREMIO DI 10.000 EURO ASSEGNATO A CHI FISSERÀ SU PELLICOLA L’IMMAGINE DEL FANTASMA DI EZZELINO DA ROMANO.
Non si propone quindi di “esorcizzare” o “acchiappare” il fantasma di Ezzelino, ma di realizzare quella che è la natura stessa della fotografia: “immortalare”. Di per sé il soggetto di una fotografia è sempre un fantasma, uno spirito, l’essenza di un istante, di un paesaggio, di un volto estratto dal fluire del tempo, reso unico, irripetibile, appunto “immortale”. Il senso del progetto che si propone sta qui, ma ha un valore in più perché Ezzelino non esiste, è morto 750 anni fa a Soncino (piccolo borgo in provincia di Cremona), eppure egli vive ancora, è presente e vivo nella memoria della gente, nei segni lasciati in un territorio che mai più, dopo la sua morte, giocò da protagonista sullo scacchiere internazionale. Per questo il nostro progetto si intitola IMMORTALARE L’IMMORTALE».

« Federico ed Ezzelino rimangono per l’Italia le due più grandi figure politiche del XII secolo »
J. Burckardt

« […] il progetto di una regione veneta non è partito nel primo Quattrocento da Venezia e dal dominio di Venezia in terraferma, come di solito si crede, bensì da molto prima, nel corso del Duecento […] per opera di quel gran signore del Pedemonte che fu Ezzelino […] il padre della regione veneta. »
G. Cracco,

Immortalare l’Immortale è un progetto promosso da Centro Studi Ezzelino da Romano
organizzato da Ezzelino Fotoclub e Centro Studi Ezzelino da Romano
evento collaterale al Festival “Veneto: Spettacoli di mistero 2010”
Assessorato al Turismo della Regione Veneto
Assessorato all’Identità veneta della Regione Veneto
Presidenza UNPLI Veneto

 
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Busto Ezzelino III

Immortalare l’Immortale

10mila euro per il fantasma di Ezzelino

 

Incontro con lo scrittore
Alberto Toso Fei

Mercoledì 2 Febbraio ore 21.00
Bassano del Grappa
Sala Tolio
Via Jacopo da Ponte

Leggi il Comunicato Stampa

 

Convegno su
"La Leggenda di Ezzelino"

Martedì 7 Dicembre ore 20.45
San Zenone degli Ezzelini
Ex scuole elementari di Sopracastello
con Leonardo Pianezzola

Leggi la Relazione sull'incontro

 

Premio Letterario

Premio Letterario

La prima edizione del Premio Letterario Nazionale
Ezzelino: condottiero e leggenda

La visione di un territorio forte e unito
La capacità di sfidare ogni autorità e ogni limite
La leggenda di un uomo
maledetto perché libero
Perché capace di immaginare, per primo, la regione veneta.

Link

Comune di Romano d'Ezzelino
La patria di Ezzelino
Associazione Castrum Soncini
Associazione Culturale
Academia Sodalitas Ecelinorum
Associazione storico-culturale
Parco Palude di Onara
Parco Naturale

AL CENTRO STUDI EZZELINO LO “SCUDETTO” DEI MEDIEVALISTI

Il Centro Studi Ezzelino da Romano riceve il Premio Italia Medievale e i complimenti e del mondo delle istituzioni e della cultura di tutto il Veneto, a partire dal Ministro Giancarlo Galan

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