Sono pochissime le informazioni in nostro possesso sulla più importante raccolta di novelle prima del Decameron.
Uniche certezze ormai acquisite riguardano la datazione della composizione, l’ultimo ventennio del Duecento, e la provenienza fiorentino del suo compilatore.
Non si conosce quindi né il nome dell’autore, né l’assetto e il titolo originari.
Alcuni studiosi sono stati indotti ad ipotizzare persino l’esistenza di più autori, date certe differenze nella tecnica narrativa dei racconti e il diverso livello culturale che talora lasciano sottintendere.
Più generale però è la posizione che ammette che a spiegare certe difformità di forma e stile basti la varietà delle fonti impiegate, spesso riprese letteralmente, e quindi è più verosimile l’attribuzione ad un unico compilatore la sistemazione dei materiali, la registrazione di aneddoti correnti o di novelle già accolte in altri testi volgari, la composizione del Prologo e alcuni racconti.







