(edizione Piemme)
Un ciclo di affreschi raffinato e dettagliato nei contenuti storici. La Palude degli Eroi è un avvincente romanzo, una cronaca minuziosa, la ricostruzione di un momento storico epocale: la fine del dominio ezzeliniano sulla Marca Veronese-Trevigiana.
Marco Salvador, finalista con quest’opera al Premio Acqui Terme 2009, narra la vicenda di Guido da Treviso, personaggio letterario figlio adottivo di Alberico, che parteciperà ai fatti di Lombardia al fianco d'Ezzelino e assisterà all'eccidio di San Zenone, diventando testimone di un’epoca e di un territorio.
La storia e il mito di Ezzelino, la fine di Alberico, le divisioni tra papisti e imperiali, sono lo sfondo di un racconto fatto di amori, congiure, pietà e ragion di stato, tradizioni feudatarie, scontri tra vicinie, borghi e castelli, alleanze ed usurpazioni, che toccano vertici altissimi di poesia epica.
Salvador mette a nudo una realtà storica a lungo coperta dalla propaganda guelfa, non per celebrare le virtù eroiche dei da Romano, ma permettendo di ricomporre l’onore di una casata e del suo più importante esponente, capace di non piegarsi al potere e ai piccoli e grandi interessi di chi si nascondeva dietro un vessillo crociato.
Sorretta da una straordinaria competenza storica (Leonardo Pianezzola, erudito ricercatore ezzeliniano, ravvisa “tratti delle antiche cronache di Maurisio e di Salimbene, nonché documenti del Verci, ed anche alcuni tratti peculiari della leggenda nera”), la grande abilità di Marco Salvador dà di nuovo vita ad una stagione storica fondamentale per gran parte dell’Italia nord orientale, dalla Lombardia al Friuli, permettendo al lettore di calarsi nella realtà storica della seconda metà del Duecento, di capire la mentalità, la vita quotidiana, le abitudini prima ancora che i grandi eventi (la battaglia di Cassano d’Adda e lo sterminio della famiglia di Alberico) che contrassegnarono questi anni.
Un romanzo avvincente, a tratti toccante, carico di fascino, vigilantissimo nella ricostruzione storica, insomma un'opera letteraria che rende giustizia ad una stagione del pedemonte e alla gigantesca figura di Ezzelino.







