Per il progetto IMMORTALARE L’IMMORTALE incontro con lo scrittore ALBERTO TOSO FEI
MERCOLEDÌ 2 FEBBRAIO 2011 BASSANO DEL GRAPPA - SALA TOLIO – VIA JACOPO DA PONTE
ore 21 ingresso libero
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Dopo il servizio televisivo realizzato per la trasmissione “Voyager”, in onda lunedì 17 gennaio scorso. Tornano insieme il Centro Studi Ezzelino da Romano e lo scrittore Alberto Toso Fei.
Ancora sul mito di Ezzelino, ancora alla ricerca della sua immagine e della sua presenza di “spirito del luogo”.
La leggenda infatti, ma anche i racconti popolari e le credenze, come i timori, le interpretazioni magiche e misteriche che gli uomini si narrano di generazione in generazione sono i tratti più profondi e radicati nella storia di un popolo. Ma si può dire che la leggenda costituisca il terreno privilegiato per il costituirsi dell’identità di popolo?
Il mito di Ezzelino, che per primo seppe fare del Veneto una sola e forte unità territoriale, si innesta in una tradizione lunghissima, ricca – specialmente nel Pedemonte – di serpenti e demoni, di anime vaganti e sotterranei, di giganti e caverne, oltre che di infiniti tesori.
Si tratta di un patrimonio di racconti e credenze che sconfina nell’etnografico e nel folklore, ma che – proprio perché affidato alla memoria di un popolo – esso pare interpretabile come la consapevolezza più genuina e l’eco più lontana della sua grandezza del condottiero; tracce che testimoniano la portata di un’azione e di un disegno politico.
Ma se questa tradizione lega tutto l’asse pedemontano (un’area che si stende tra il fiume Tagliamento e il fiume Oglio, ma interessa anche il Cadore, i territori a sud di Padova fino a Rovigo; le città di Treviso, Vicenza, Verona, Trento e arriva fino al cremonese e alle porte di Milano), questo territorio è, in ragione del persistere – da quasi ottocento anni – di questo mito, aggregato attorno ad una comune identità culturale?
Per rispondere a questi interrogativi il Centro Studi Ezzelino da Romano ha dato vita al progetto Immortalare l’Immortale e ha organizzato l’incontro con la più esperta e autorevole voce, che ha raccontato il Veneto attraverso le sue leggende: quella dello scrittore ALBERTO TOSO FEI.
ALBERTO TOSO FEI
Scrittore, giornalista, viaggiatore, fotografo Alberto Toso Fei è conosciuto a livello internazionale in particolare per quattro libri che costituiscono una sorta di antologia del mistero su Venezia e sulla laguna, frutto di quasi vent'anni complessivi di ricerca d'archivio e di registrazione delle fonti della tradizione orale.
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Non solo questo però andrebbe citato in un curriculum impressionante per attività, riconoscimenti, ed esperienze. Si citino, ad esempio, solo altre due fatiche di Toso Fei: The Ruyi - Venice – che lui definirebbe modestamente un libro game, ma che in realtà è l’evoluzione più innovativa di quella che una volta chiamavamo “guida turistica”, ma che ora, dopo l’esperienza di The Ruyi, non sarà più possibile immaginare come il caro, vecchio supporto fatto di cartine e schede storiche per girare una città. Altro prestigiosa attività è la direzione artistica del Festival “Veneto: Spettacoli di Mistero”. Un cartellone di eventi che coinvolge tutta la Regione in un mese di mistero e recupero dei miti del luogo.
Su Alberto Toso Fei si veda anche www.albertotosofei.it.







